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Vaccini efficaci al 95% contro i ricoveri malgrado «l’effetto paradosso»

Byninja

Mar 14, 2021

Un’ulteriore conferma che i vaccini funzionano nel prevenire i contagi, ricoveri e decessi da Covid arriva dal bollettino dell’Istituto superiore di sanità sulla sorveglianza integrata aggiornato al 18 agosto. Aggregando i dati, emerge che negli ultimi 30 giorni il 66,5% delle diagnosi di Covid, il 74% delle ospedalizzazioni, l’80% dei ricoveri in terapia intensiva e il 72,5% dei decessi nella popolazione italiana abbiano riguardato persone che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino.

I numeri dell’efficacia dei vaccini

La fascia d’età più colpita dalle ospedalizzazioni è stata quella 40-59 anni. Si tratta di 1.701 persone. Di queste l’85,5% non è vaccinato. Per i ricoveri in terapia intensiva la fascia critica è quella 60-79 anni. Anche in questo caso il 75% non risulta immunizzato neppure con una dose. Trend simile per i decessi. Il numero maggiore riguarda gli over 80. Se ne registrano 110. Ma in questo caso la quota di vittime senza vaccino è più bassa: il 59,1%. Mentre il 36,4% (40 persone) risulta vaccinato con due dosi.

Cosa è l’effetto paradosso

Come mai? Si tratta di un dato che può indurre a dubbi sull’efficacia dei vaccini nel prevenire i decessi? La risposta è no. Nel momento in cui le vaccinazioni nella popolazione raggiungono alti livelli di copertura, si verifica infatti il cosiddetto effetto paradosso per cui il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi può essere simile tra vaccinati e non vaccinati, per via della progressiva diminuzione nel numero di questi ultimi. E l’effetto si comincia a vedere proprio nella fascia di età over 80, dove la copertura vaccinale è più alta, intorno al 90%.

Il caso degli over 80

Per esempio tra gli over 80 il numero di ospedalizzazioni fra vaccinati con ciclo completo (456) supera quello di non vaccinati (pari a 331). Ma gli over 80 completamente immunizzati sono 4,1 milioni. Quelli senza neppure una dose solo 320mila. Ecco perché calcolando a partire da questi dati il tasso di ospedalizzazione negli ultimi 30 giorni, il report dell’Iss evidenzia come questo per i non vaccinati sia oltre nove volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo (103,3 vs 11,1 ricoveri per 100.000 abitanti).

Analizzando allo stesso modo il numero dei ricoveri in terapia intensiva e dei decessi negli over 80, l’Iss osserva che il tasso di ricoveri in terapia intensiva dei vaccinati con ciclo completo è ben diciassette volte più basso dei non vaccinati (0,4 vs 7,5 per 100.000 abitanti) mentre il tasso di decesso èotto volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo (12,5 vs 1,6per 100.000 abitanti).

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