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Bollette luce e gas verso il rincaro: come si può risparmiare

Byninja

Mar 9, 2021

Se in autunno le tariffe di luce e gas registreranno nuovi aumenti causati dai rincari delle materie prime, i consumatori si ritroveranno l’amara sorpresa in bolletta in occasione del consueto aggiornamento trimestrale fornito dall’Autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente. Per cercare di contenere i costi è però sempre possibile intervenire su alcuni tasselli, in modo da ridurre l’esborso per i consumi energetici. Piccoli accorgimenti che vanno da un uso più responsabile degli elettrodomestici alla scelta della tariffa più conveniente per la luce e per il gas. Ecco alcune contromisure per alleggerire il peso della bolletta.

Come ridurre i consumi di luce e gas

Per ottenere una riduzione dei consumi, si può partire, come detto, con una serie di accortezze sia nell’uso degli elettrodomestici (per esempio, spegnendoli di notte) che nella scelta delle lampadine optando per prodotti a basso consumo o led per ridurre la spesa legata all’illuminazione domestica. Quanto agli elettrodomestici, è sempre meglio privilegiare un modello a risparmio energetico indirizzandosi, ad esempio, su un apparecchio di classe A+ o A++ che garantisce un contenimento dei consumi energetici. Anche per il gas, poi, è possibile mettere in campo alcune strategie. Quali? Se avete in casa un termostato, è bene non portare la temperatura al di sopra di una certa asticella (in genere 21° C) per non far lievitare i costi in bolletta. Senza contare l’importanza di effettuare una revisione periodica della caldaia in modo da correggere eventuali malfunzionamenti.

I comparatori web per confrontare le offerte

Per ottenere, poi, ulteriori risparmi in bolletta, si può sicuramente agire a monte scegliendo la tariffa più vantaggiosa rispetto al proprio profilo di consumo. Impresa, va detto, non certo facile anche perché il pressing di vecchi e nuovi operatori è costante e non sempre alla presentazione di una super offerta corrisponde poi un effettivo risparmio sui costi sostenuti in bolletta. Per questo motivo, può senz’altro tornare utile il ricorso a un comparatore che consente di confrontare più offerte. Su internet ce ne sono diversi forniti dalle stesse società che poi mettono in pista la propria proposta, ma esiste anche un comparatore pubblico e indipendente voluto dall’Authority presieduta da Stefano Besseghini.

La piattaforma voluta dall’Arera per i consumatori

Il comparatore pubblico è il “Portale offerte”, attivo dal 1° luglio 2018, che contiene tutte le proposte sul mercato di vendita al dettaglio elettrico e gas naturale. Su questo sito, è possibile confrontare e scegliere, senza costi, le offerte di elettricità e gas. La piattaforma, realizzata e gestita dall’Acquirente Unico, sulla base di quanto disposto dall’Arera in attuazione della legge 124/2017, che ha previsto la fine dei servizi di tutela, mette a disposizione un motore di ricerca di semplice utilizzo e offre una serie di informazioni utili sui mercati dell’energia e sulle novità di legge previste. Per poter effettuare il confronto, sono richieste alcune informazioni reperibili in bolletta: dal consumo annuo di gas e/o energia elettrica al codice di avviamento postale (non tutte le offerte sono disponibili in tutte le zone del paese), fino al consumo per fasce orarie (nel caso dell’elettricità).

L’adesione a un gruppo d’acquisto

Per tagliare l’esborso in bolletta, c’è anche un’altra strada da intraprendere: l’adesione a un gruppo d’acquisto che s’impegna ad assicurare informazioni e assistenza agli aderenti secondo le linee guida dell’Autorità. Tali gruppi nascono con l’obiettivo di selezionare uno o più venditori per la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale ai clienti finali riuniti nel gruppo. Sono promossi da un “organizzatore” attraverso campagne che possono essere periodiche o permanenti, durante le quali singoli clienti finali possono aderire al gruppo. E, dopo aver selezionato le offerte commerciali più vantaggiose, il gruppo d’acquisto le propone ai propri membri che possono stipulare il proprio contratto di fornitura con il venditore alle condizioni stabilite. L’Arera ha stabilito delle regole che i gruppi di acquisto devono adottare per un periodo iniziale di almeno due anni . Gli aderenti sono accreditati e compaiono in un elenco apposito consultabile sul sito dell’Authority.

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