• Wed. Oct 27th, 2021

D-log Blog

Blogs for people

Orlando presenta impianto riforma ammortizzatori, rimane il nodo costi

Byninja

Mar 4, 2021

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha illustrato alle parti sociali l’impianto definito per la riforma del sistema degli ammortizzatori sociali. L’incontro si è svolto in videoconferenza. Convince il percorso verso un sistema universale di protezione, un ammortizzatore unico più inclusivo, ma il confronto in videoconferenza con il ministro non ha spazzato via le perplessità già espresse dopo le anticipazioni circolate nei giorni scorsi: non mancano “passi avanti” ma “restano nodi irrisolti”, è stato il commento delle parti. È rimasto il nodo delle risorse con cui coprire l’intera operazione. E la Cgil ha chiesto correttivi. Durante la videoconferenza il ministro ha annunciato per il due settembre il tavolo con i sindacati e le associazioni delle imprese sulla riforma delle politiche attive.

Landini (Cgil), «incontro interlocutorio su riforma, servono correttivi»

«Un confronto ancora interlocutorio che non ha portato i significativi passi in avanti che ci saremmo aspettati – è stato il commento del segretario generale della Cgil Maurizio Landini – . Il documento presentato dal ministro Orlando, di cui quasi tutti al tavolo hanno apprezzato l’evoluzione, è già, come abbiamo avuto modo di indicare, un punto di equilibrio fra posizioni molto diverse e per la Cgil è un documento che è la base su cui innestare ulteriori correttivi e miglioramenti».

Sbarra (Cisl):difficile valutare gli interventi senza conoscerne i costi

«È evidente – ha messo in evidenza il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra – che il passaggio al nuovo disegno va realizzato con la opportuna gradualità e che, in ogni caso, è indispensabile l’accompagnamento a carico della fiscalità generale almeno per un quadriennio. Senza conoscere gli importi e le disponibilità finanziarie che il Governo destinerà è impossibile per noi fornire un giudizio compiuto. Come del resto è assai difficile valutare gli interventi previsti senza conoscerne i costi, a regime, per il sistema lavoratori-imprese», ha aggiunto.

Bombardieri (Uil), «accolte alcune richieste ma ancora nodi da affrontare»

«Il Governo ha accolto alcune nostre richieste, ma restano ancora altre questioni da affrontare nei tavoli che ripartiranno già nei primi giorni di settembre». È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, al termine dell’incontro odierno con il ministro del Lavoro. «Avevamo chiesto l’allargamento a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro e questo è stato previsto, così come sono stati rafforzati i fondi bilaterali. È fondamentale, inoltre, l’attenzione alle politiche attive del lavoro su cui partirà un tavolo specifico. Necessità di miglioramento restano per la Naspi e la Discoll e per altre questioni che porremo nel prosieguo del confronto» ha concluso Bombardieri.

Confartigianato: ammortizzatori, determinanti i costi

«Confartigianato condivide le linee guida della Riforma proposte dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando perché siamo convinti della necessità di costruire un sistema di protezione sociale più inclusivo ed equo, attento anche alla sostenibilità per le micro e piccole imprese. Restiamo in attesa, però, di indicazioni determinanti sulla contribuzione e di poter quindi valutare l’impatto sul costo del lavoro». È la posizione espressa dal presidente di Confartigianato Marco Granelli durante l’incontro con il ministro del Lavoro sulla riforma degli ammortizzatori sociali. «Condividiamo, inoltre, – ha aggiunto – l’impegno e l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra gli ammortizzatori sociali e le politiche attive del lavoro, percorso da fare in sinergia con i Fondi interprofessionali».

Source link

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *