• Wed. Oct 27th, 2021

D-log Blog

Blogs for people

Patrizio Bianchi al Sole 24 Ore: «Riforme al via con il Pnrr. Green pass, aiuteremo le scuole nei controlli»

Byninja

Feb 22, 2021

«Il green pass è uno strumento a tutela di tutti, soprattutto dei più fragili e le scuole non saranno lasciate sole nella gestione dei controlli. Dall’inizio del mio mandato ho investito 2 miliardi per la ripartenza, e abbiamo già immesso in ruolo 50mila insegnanti, ben più del doppio di quanto attuato negli anni passati. Ma l’anno che sta per iniziare – ha sottolineato il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi – è importante per realizzare, anche grazie al Pnrr, riforme profonde, che superino i ritardi che si sono accumulati in troppi anni. Siamo già partiti con diversi bandi, in particolare sull’edilizia scolastica. Pensi ai 700 milioni destinati agli asili nido e scuole dell’infanzia. Punteremo poi su istruzione tecnica e professionale, e sull’orientamento, già in seconda media, in chiave anti mismatch. E dal prossimo anno i concorsi saranno annuali, ed entreranno giovani preparati. Insomma, parliamo di ripresa ma anche delle future riforme».

Ministro, tra 10 giorni parte la scuola, e ci sono ancora 186mila prof e Ata non vaccinati…

La stragrande maggioranza del personale scolastico, che voglio nuovamente ringraziare, ha compreso l’importanza della vaccinazione, compiendo un gesto fondamentale per tutelare se stessi, i più fragili e la scuola intera. Ci sono poi coloro che non possono vaccinarsi, per problemi di salute, che vanno tutelati proprio perché sono più esposti. Resta una quota di persone che, per diverse ragioni, non vogliono vaccinarsi e che si assumeranno le proprie responsabilità individuali. Come ha detto il presidente della Repubblica, vaccinarsi è un atto di responsabilità civile e morale, anche nei confronti delle studentesse e degli studenti, che stanno aderendo alla campagna con grande entusiasmo. La vaccinazione è l’arma per tornare tutti alla normalità. Per questo abbiamo approvato l’obbligo di green pass: è uno strumento di tutela di tutti, a partire dai più fragili e le scuole saranno sostenute nella gestione dei controlli. Abbiamo già messo in ruolo 12mila unità di personale Ata e ne abbiamo aggiunte altre 12mila per affrontare il riavvio dell’anno scolastico.

Che scuola troveranno i 7 milioni di studenti: con gli stessi problemi di settembre 2020?

Grazie ai vaccini e al lavoro svolto dal governo la situazione è molto cambiata rispetto a un anno fa. Dal nostro insediamento, avvenuto a febbraio, abbiamo lavorato con l’obiettivo del ritorno in presenza e in sicurezza. Ricordo che durante la terza ondata, a primavera, siamo riusciti, con il grande contributo dei dirigenti e di tutto il personale, a mantenere i bambini più piccoli in presenza. Da dopo Pasqua abbiamo riportato tutti a scuola e abbiamo svolto in presenza gli Esami di Stato. Ringrazio anche il presidente Draghi per la grande attenzione data alla scuola. Per la ripresa abbiamo approvato un quadro di regole chiaro. Dall’inizio del mandato abbiamo investito 2 miliardi di euro per la ripartenza. Trecento milioni sono stati dati alle scuole già prima dell’estate, nel primo decreto sostegni, cui si sono già aggiunte le risorse stanziate con il sostegni-bis: 410 milioni dati direttamente alle scuole per affrontare l’emergenza sanitaria, 500 milioni agli enti locali per il trasporto scolastico, 400 milioni per assumere insegnanti e personale per il potenziamento delle competenze in particolare nelle classi più affollate ed infine altri 270 milioni dati agli enti locali per interventi di edilizia leggera o per noleggiare spazi sostitutivi per la didattica.

Source link

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *