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Via al semestre bianco: gli ultimi sei mesi del mandato presidenziale in 10 domande e risposte

Byninja

Jan 29, 2021

Quale modifica è stata successivamente inserita nella Costituzione sul punto?

La Carta costituzionale è stata modificata nel 1991, con l’obiettivo di evitare un “ingorgo istituzionale” per la coincidenza della fine della legislatura con il termine del mandato presidenziale di Francesco Cossiga. All’articolo 88 venne aggiunta un’ultima frase, «salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura».

Quali sono i timori nel corso del semestre bianco?

Molti ritengono che il semestre bianco tolga l’arma più forte all’inquilino
del Colle: la minaccia di mandare tutti a casa di fronte a una crisi non gestibile. Il timore è che, senza il rischio che il capo dello Stato rinvii alle urne, i veti incrociati di partiti e movimenti politici possano moltiplicarsi e portare al tentativo di dare vita a un nuovo governo. Il capo dello Stato mantiene comunque tutti gli altri poteri.

I poteri del capo dello Stato sono dimezzati?

I poteri non sono dimezzati: restano immutati i poteri di nomina, di firma, di rinvio delle leggi, come la prerogativa di inviare messaggi al Paese. Oltre alla moral suasion per evitare ribaltoni dei partiti. Due gli assi nella manica: in primis il capo dello Stato può mantenere l’eventuale esecutivo dimissionario in carica per l’ordinaria amministrazione. Inoltre il presidente della Repubblica ha l’arma finale delle dimissioni. In questo caso lo scioglimento delle Camere spetterebbe al successore.

Nel corso del semestre crescono le fibrillazioni dei partiti?

Senza la minaccia del capo dello Stato di mandare tutti a casa e indire elezioni, è possibile che le forze politiche entrino in fibrillazione e tentino di modificare la maggioranza esistente, senza rischiare elezioni anticipate. In realtà l’arrivo di Mario Draghi a Palazzo Chigi nel febbraio del 2021 ha cambiato le carte in tavola, in quanto intorno al premier si è costituito un governo di unità nazionale a garanzia dell’utilizzo del Recovery plan. E Draghi rappresenta «scudo e garanzia» dell’attuazione e dell’erogazioni dei fondi del Next generation Ue, come ha ricordato sulle pagine del Sole 24 Ore il professor Francesco Clementi, ordinario di diritto pubblico comparato all’Università di Perugia. Un governo nato per fronteggiare le gravi emergenze: sanitaria, sociale, economica e finanziaria, come spiegò il capo dello Stato Sergio Mattarella al termine delle consultazioni del 2 febbraio 2021. Potrebbero comunque aumentare impuntature e veti incrociati dei partiti, come accaduto sulla riforma del processo penale di Marta Cartabia, tema sul quale è stata poi trovata una quadra.

In passato sono state richieste di modifica del semestre bianco?

Sì, il caso più noto è il discorso nel 1963 dell’allora presidente della Repubblica Antonio Segni. Nel messaggio alle Camere evidenziava «qualche manchevolezza» della Costituzione e invitava i legislatori a rimediare. Tra le disfunzioni indicate c’era anche il semestre bianco, che secondo Segni – scomparso nel 1972 – «altera il difficile e delicato equilibrio tra i poteri dello Stato, e può far scattare la sospensione del potere di scioglimento delle Camere in un momento politico tale da determinare gravi effetti». In quella occasione Segni chiese anche di stabilire «il principio della non immediata rieleggibilità del presidente della Repubblica».

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